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Alternativa a Whatsapp

Alternativa a WhatsApp 2021, quale scegliere? Qual è la migliore?

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Indice

Alternativa a WhatsApp: perché cambiare?

Alternativa a Whatssapp, quale scegliere tra le decine esistenti?

Nei mesi scorsi ha fatto molto discutere l’aggiornamento dei termini del servizio e dell’informativa relativa alla privacy di Whatsapp e si è registrato un generale fuggi dall’applicazione di messaggistica numero uno al mondo.

Facebook (proprietaria di Whatsapp) ci ha tenuto a “precisare” che i “termini sono stati interpretati in modo errato e che non hanno intenzione di violare la privacy delle chat private degli utenti”, anche perché – per quanto riguarda l’Europa – sono presenti regole stringenti che proteggono gli utenti (GDPR)… 🙄

Per i paesi dove vige il GDPR (General Data Protection Regulation - ossia Regolamento generale sulla protezione dei dati) le modifiche a livello di Privacy, non saranno molte; in particolare una: consentire alle aziende di comunicare con i loro clienti tramite WhatsApp. Resta il fatto che da sempre Whatsapp condivide con Facebook i dati riguardanti falle di sicurezza e "dati relativi alla gestione tecnica".

Personalmente ritengo che tutte le alternative siano migliori di Whatsapp, ma questo è il mio personale parere.

Detto questo, vi elenco le alternative migliori e magari particolari, tralasciando le innumerevoli presenti, perché sono veramente moltissime.

Alternativa a WhatsApp: quali?

Partiamo dal presupposto che, come sempre, la scelta è personale e i giudizi sono soggettivi.

Io ho deciso di indicarvi le due più “diffuse” e complete (Telegram e Signal), quella più sicura in assoluto (Threema) e quelle meno conosciute (Wickr, Jami e Kaizala), escludendone altre.

Telegram è l’alternativa migliore, più completa e con moltissime più funzioni, ma non è la più sicura di default, a meno di non utilizzare le chat segrete.

Signal è un’altra alternativa, più sicura di Telegram, ma non l’unica da questo punto di vista e non è completa come Telegram.

Come ho detto, tutto si basa su gusti e preferenze, però…

Alternativa a WhatsApp: la mia classifica personale

Personalmente utilizzo quasi esclusivamente Telegram, quindi non mi trovo in difficoltà con la scelta di scappare da Whatsapp, anzi…

Whatsapp la utilizzo solo con 5 persone (intendo realmente 5 persone, non un numero tanto per dire).

Telegram, a differenza della prossima alternativa a Whatsapp, è già più diffusa e utilizzata. Proprio di qualche mese fa è l’annuncio del superamento del traguardo dei 500 milioni di utenti.

Telegram offre alcune delle funzionalità più avanzate in assoluto, tra i sistemi di messaggistica:

  1. Utilizzo di un Nickname, da condividere al posto del proprio numero di telefono e relativa possibilità di nascondere il proprio numero (non è l’unica a farlo, ma in questo caso si può scegliere se condividere il proprio numero oppure solo il nickname);
  2. Possibilità di creare gruppi di utenti – pubblici o privati – fino a 200.000 persone! 😅
  3. Possibilità di condividere file di grandi dimensioni, fino a 2GB l’uno!
  4. Possibilità di utilizzare le chat segrete, ossia chat che prevedono crittografia end-to-end (i dati non vengono salvati da nessuna parte, se non sui telefoni delle persone coinvolte), possibilità di fissare un timer di autodistruzione dei messaggi (al termine del tempo impostato, i messaggi si auto cancelleranno), alert in caso di screenshot di uno degli utenti, ecc.
  5. Possibilità di utilizzare lo stesso account da più dispositivi (smartphone, tablet e pc)
  6. Presenza di canali, ossia chat pubbliche o private alle quali ci si può iscrivere per tenersi informati su qualcosa, seguire offerte per determinati prodotti (leggete qui), ecc.
  7. Presenza di BOT qui potete scoprirne alcuni – ossia programmi che rendono disponibili determinate funzioni (tracciamento spedizioni, conversione di file, tracciamento riduzione prezzi, mail temporanee, informazioni sui treni, ecc. ecc.).
    Ad esempio, uno dei miei bot preferiti è GroupHelp, che ha la funzione di aiutare a gestire i gruppi con ammonizioni, regolamenti, messaggi di benvenuto, blocco di determinate tipologie di file e tantissimo altro.
  8. Presenza di una chat che si chiama “messaggi salvati” e sulla quale potete salvare ciò che vi pare, ad esempio condividendo una pagina internet da Chrome/Safari in modo da tenerne traccia, foto, file, appunti, ecc.
  9. Presenza degli hashtag per “organizzare” le chat ed effettuare ricerche veloci;
  10. Possibilità di programmare l’invio di messaggi ad un determinato orario
  11. Videochiamate fino a 1000 spettatori!
  12. Condivisione dello schermo con il suono;
  13. Videomessaggi;
  14. Altro ancora… ⇨⇨⇨

In caso di scambio di messaggi “normali”, cioè non all’interno di chat segrete, Telegram conserva i metadati delle conversazioni, cioè i dati relativi a con chi, per quanto tempo e da dove abbiamo comunicato, anche se non ha accesso ai messaggi veri e propri.

La sede di Telegram, ora, si trova a Dubai, anche se in passato era in Russia, ma Telegram è stato bandito in Russia, così come in Iran, proprio per il fatto che la politica dell’azienda è quella di NON condividere con nessun governo i dati relativi ai loro utenti, motivo per il quale esistono diverse sedi in diverse città (San Pietroburgo, Londra, Berlino, Singapore, ecc.)

Telegram ha anche moltissime altre funzioni: dagli stickers, alla ricerca di gif, all’editor di foto, ecc. Tutte le funzioni, messe insieme, fanno sì che sia la migliore – parere personale – alternativa a Whatsapp, anzi… diciamo che proprio non dovrebbe esserci paragone.

Se volete conoscere meglio ogni aspetto di Telegram, vi consiglio di fare una visita al loro sito e anche alla pagina delle FAQ

PRO CONTRO
Software open source
Crittografia end-to-end non presente nelle chat standard
User Friendly
Standard di cittografia proprietario
Basato su cloud (le chat saranno sincronizzate e presenti su qualunque dispositivo)
Molte alternative sviluppate tramite le API pubbliche NON sicure. ❌
Possibilità di condivisione di file di grandi dimensioni (fino a 2GB per ogni singolo file)
Crittografia end-to-end per le chat private
Possibilità di condividere lo username e non il numero di telefono!
Auto distruzione dei messaggi
Autorisponditore
Presenza di stickers, emoji, gif, ecc.
Possibilità di utilizzo anche da PC e Mac OS
Potenzialità quasi illimitate (canali e bot)
Videochiamate con 1.000 utenti
Condivisione schermo

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Grazie anche ad interventi esterni come un tweet di Elon Musk (qui sotto), Signal ha registrato un boom di nuovi utenti mai registrato prima.

Cos’è Signal? Come funziona Signal? Perché Signal è meglio di Whatsapp?

Signal è una applicazoine di messaggistica esistente per le maggiori piattaforme di telefonia mobile.

Fondata nel 2013 da un gruppo di attivisti per la privacy ed sostenuta da una organizzazione non profit (Signal Foundation) e che garantisce l’impossibilità di accedere (per chiunque) ai contenuti scambiati tra utenti, comprese le chiamate vocali effettuate all’interno dell’applicazione stessa.

Uno dei finanziatori del progetto di Signal è Brian Acton, uno dei fondatori di Whatsapp, che lasciò l’azienda, acquistata da Facebook, proprio per incompatibilità sulle idee relative alla gestione dell’applicazione stessa.

La Signal Foundation è finanziata da donazioni e non prevede la vendita di dati in suo possesso al fine di ottenere ricavi dalla pubblicità.

Capo della Signal Foundation è tale Matthew Rosenfeld, uno degli sviluppatori del sistema crittografico di Signal: il Signal Protocol, il cui codice è open source, ossia chiunque nel mondo può analizzare il contenuto del codice per vedere come funziona e verificarne il livello di sicurezza.

Il sistema di crittografia del Signal Protocol (e, conseguentemente, di Signal) è basato su crittografia end-to-end e questo fa si che le conversazioni tra gli utenti possano essere viste solo da mittente e ricevente, e rendendo impossibile anche ai loro gestori di visualizzarle.

Signal, a differenza di WhatsApp e Telegram, non conserva i metadati delle conversazioni (cioè non mantiene i dati che rendono possibile capire quando un tente abbia comunicato con chi e da dove).

Una funzione interessante di Signal – che la accomuna con Telegram – è quella di rendere possibile ad un utente di impostare un timer per la distruzione automatica di ogni messaggio dopo un lasso di tempo trascorso dalla lettura di quest’ultimo.

Es.: se io decido di impostare un timer di 5 minuti, ogni messaggio scambiato con una determinata persona scomparirà, dalla nostra conversazione, alla scadenza dei 5 minuti di vita del messaggio stesso.

Le funzioni e i dati da riportarvi sarebbero molti, così ho deciso di linkarvi sia la home page che la pagina del supporto, che spiegano meglio cosa sia Signal e come funzioni (qui sotto)

PRO CONTRO
Crittografia end-to-end per tutte le chat e le chiamate
Impostazione più professionale e meno user friendly
Crittografia open source
Ancora poco diffuso
Auto distruzione dei messaggi
Possibilità di utilizzo anche da PC e Mac OS

Sicuramente una di quelle meno conosciute, ma anche una di quelle più sicura in assoluto.

Threema è nata nel 2012, dall’idea di tre sviluppatori svizzeri. Tutte le comunicazioni che avvengono all’interno dell’applicazione sono protette da crittografia end-to-end.

Threema è open source e il codice può essere verificato da chiunque voglia (e ne abbia capacità e competenze), in modo da convalidare o confutare il livello di sicurezza dell’applicazione.

Threema offre varie soluzioni aziendali come Threema Work e Threema Education.

È in preparazione anche una soluzione multi-dispositivo, in modo da poter utilizzare Threema anche su più dispositivi.

Threema - Svizzera
Messaggistica istantanea
condivisione di file (foto, video, ecc.)
messaggi audio e video
chiamate, video chiamate e conferenze
NON è obbligatorio collegare il proprio numero di telefono o indirizzo e-mail per creare un account
I dati NON sono in cloud, bensì sui dispositivi degli utenti
TUTTI i dati che transitano dai server di Threema, vengono IRRIMEDIABILMENTE cancellati dopo la consegna
Prezzo: 3,99 €

Wickr è un’applicazione con sede a San Francisco, poco diffusa e conosciuta da noi.

È stata fondata nel 2012 ed è una delle applicazioni maggiormente diffuse a livello “federale” (negli USA). Utilizzata anche dal dipartimento della difesa degli Stati Uniti e dichiarata dalla National Security Agency come “strumento di collaborazione più sicuro al mondo”!

Chris Howell (cofondatore e Chief Technical Officer di Wickr) afferma che i clienti “governativi” e aziendali la scelgono perché è – ad oggi – la piattaforma di comunicazione con la crittografia end-to-end più sicura al mondo.

Wickr può essere implementata da aziende, enti governativi, statali, ecc. oppure può essere scaricata nella “versione” Wickr Me come applicazione di messaggistica ad uso personale (per scambio di messaggi con parenti e amici).

Wickr NON ha accesso a nessuna informazione personale dell’utente. Sebbene il numero di telefono sia collegato all’utente, i dati sono crittografati e NON accessibili all’azienda.

I messaggi vengono archiviati sul dispositivo dell’utente e per un breve periodo (solamente fino alla consegna del messaggio stesso) sui server di Wickr, tuttavia – essendo crittografati con tecnologia end-to-end – i messaggi NON sono in alcun modo disponibili per l’azienda.

TUTTI i messaggi sono “effimeri“, ossia esistono solo per un lasso di tempo limitato (scelto dagli utenti, fino ad un massimo di 6 giorni) e verranno eliminati dai dispositivi in modo permanente.

Wickr - USA
Messaggistica istantanea
condivisione di file (foto, video, ecc.)
messaggi audio e video
chiamate, video chiamate e conferenze
Wickr NON colleziona metadati
TUTTI i messaggi si cancellano permanentemente dopo un massimo di 6gg
Prezzo: Gratis

Jami è uno dei servizi meno conosciuti in assoluto, ma vale la pena provarlo!

Nato nel 2013 e di origini canadesi, Jami è un sistema di messaggistica peer-to-peer, il che significa che non è richiesto un server per la trasmissione dei dati tra gli utenti.

Jami è gratuito, molto intuitivo e supporto diverse funzioni interessanti, come videochiamate HD, messaggistica vocale e condivisione di file (illimitati).

Jami funziona con soli due dati: un nome utente e un Jami ID (creato contemporaneamente alla creazione dell’account), non c’è possibilità di inserire numero di telefono o e-mail.

Jami - Canada
Messaggistica istantanea
condivisione di file (foto, video, ecc.)
condivisione schermo
chiamate, video chiamate e conferenze
NON è un servizio cloud, ma peer-to-peer
Crittografia end-to-end
Possibilità di creazione account senza NESSUNA condivisione di dati
Prezzo: Gratis

Anche Microsoft lancia una propria applicazione di messaggistica – Kaizala, molto incentrata su un utilizzo professionale e per gruppi.

Se dovessi semplificare tutto, direi che è un mix tra Telegram (a cui assomiglia per alcune funzioni) e Slack, con l’aggiunta di alcune caratteristiche uniche e veramente molto interessanti.

Le principali caratteristiche sono:

  • Annuncio: possibilità di inviare “annunci” ad un gruppo e ricevere risposta in termine di commenti e like, un po’ come avviene nei post sui social. Funzione veramente carina.
  • Posizione: possibilità di condividere o richiedere la condivisione della propria posizione, con tanto di foto.
  • Incarico: possibilità di assegnare un incarico ad un utente (collaboratore/dipendente) e monitorare lo stato di avanzamento, con l’invio di una notifica al compimento dell’incarico.
  • Partecipazione: Possibilità di contrassegnare la propria partecipazione ad un evento, con la condivisione della posizione e di una foto.
  • Incontriamoci: possibilità di pianificare e organizzare riunioni, con inviti.
  • Quiz: possibilità di creare quiz e svagarsi in modo intelligente con un gruppo di lavoro.
  • Tetris Tournament: solo questa funzione, rende un MUST HAVE questa applicazione; ci consente di creare tornei di tetris da fare in gruppo!
  • Sondaggi e sondaggi rapidi: funzione disponibile e molto utilizzata anche su Telegram; consente di creare rapidi sondaggi con domanda e risposte multiple.

Ci sono molte altre funzioni e ne vengono aggiunte di continuo. Kaizala consente, inoltre, di collegare il proprio account Office 365 (aziendale) e semplificare, così, la comunicazione con i colleghi.

Applicazione che mi ha veramente molto stupito!

Microsoft Kaizala - USA
Messaggistica istantanea (anche audio messaggi, ma non video messaggi, per ora)
condivisione di file (foto, video, ecc.), incarichi, meeting, sondaggi, annunci, ecc.
chiamate, video chiamate e conferenze
incentrata su un utilizzo "professionale" e a gruppi di persone
Rispetta il GDPR e HIPAA
Prezzo: Gratis

Alternativa a WhatsApp: confronto finale

Tutte le applicazioni che ho elencato sono validissime alternative a Whatsapp, anzi… sono tutte migliori rispetto a Whatsapp.

In assoluto ritengo Telegram la migliore alternativa a Whatsapp per un utilizzo personale e poi, a seguire, tutte le altre.

Signal è sicuramente un’eccellente applicazione, ma – se dovessi basare la mia scelta solo sulla questione privacy, sceglierei Wickr, Wire oppure Threema (le ultime due meno “aggressive” rispetto a Wickr.

Threema, soprattutto, è quella che personalmente sceglierei per un utilizzo “misto” o più professionale, essendo svizzera…

Quando si parla di segreti e di sicurezza, basti pensare che si parla spesso di "banche svizzere"

Kaizala è quella che mi ha stupito maggiormente e che credo sia la scelta migliore per la gestione di gruppi, a livello professionale.

Tutte queste applicazione, comunque, non sono una alternativa a Whatsapp, ma sono TUTTE scelte migliori rispetto a Whatsapp o, peggio ancora, Facebook, Messenger, Instagram, ecc.

Alternativa a WhatsApp: in conclusione

Avrei potuto citare altre 5/6/7 applicazioni (Wire, Session, Briar, Troop, Spike, Viber, Kakao Talk, WeChat, ecc), ma alcune applicazioni sono state escluse perché troppo complicate, tipo Session (troppo macchinosa per un utilizzo quotidiano e personale) e altre perché troppo “giocose” rispetto a quelle elencate oppure, in utlimo, perché troppo poco conosciute.

Io utilizzo principalmente Telegram per tutte le comunicazioni per le quali si potrebbe utilizzare Whatsapp (oltre che per i canali che mi tengono aggiornato su moltissime cose e i BOT che sono di un’utilità incredibile) e altre (Threema e Kaizala) per le comunicazioni strettamente riservate oppure per lavoro.

In fin dei conti, qual è la migliore alternativa a Whatsapp? Scegliete voi, perché tutte le scelte sono alternative migliori a Whatsapp.

Alternativa a WhatsApp: extra

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